Sabato 01 Aprile 2017 – ore 22:00
Presenta l’album: Usa Bene Le Parole
Featuring Roby Matano presenta il libro: “A Robè”
Ricky Anelli: Chitarra e voce
Francesco Matano: Percussioni

Si intitola “Usa bene le parole” il secondo album del cantautore bergamasco Riky Anelli, in uscita su tutte le piattaforme digitali Mercoledì 22 Marzo e in pre-order su Itunes già da Domenica 12 Marzo. 
A 3 anni dall’uscita dell’album d’esordio “Considerazioni Notturne”, di cui due tracce sono state premiate (Premio Repubblica.it con “Svuota Tutto” e Premio Lauzi 2014 e targa SIAE con “Una mattina che Vale”) Riky Anelli torna con un nuovo album, contente 8 tracce di cui una cover di Lucio Battisti “Era”, canzone scritta in origine a 4 mani con il suo primo produttore Roby Matano, che è tutt’oggi produttore di Anelli e riproposta da lui stesso in versione originale voce, chitarra e armonica. L’album uscirà per la storica etichetta indipendente milanese Saar, già label dei cantautori italiani che hanno fatto la storia (Luigi Tenco, Vasco Rossi, Franco Battiato e tanti altri).

“Avere cura delle parole, da sempre l’arma più potente, è la mia riflessione. Questo lavoro racchiude cervello, cuore, chitarre e illustrazioni. L’arte è tutta la mia vita ed estenderla a chi mi ascolta gratifica il lavoro in maniera libera ed indipendente”
Riky Anelli

Sarà presente alla serata il figlio della storia della musica leggera italiana, Roby Matano che ha vissuto in prima linea gli anni “seminali” della scena musicale del nostro paese, tra il 1964 e il 1966 si occupa della carriera di un giovane chitarrista-autore di nome Lucio Battisti con cui instaura un rapporto di profonda amicizia. Roby Matano presenterà il suo libro «A Robè» di e con Roberto Matano, espressione usata da Lucio Battisti per salutarlo.
Un libro sui primi anni di Lucio Battisti: le difficoltà, i viaggi, le canzoni ascoltate e infine le sue prime composte.

Ricky Anelli sarà accompagnato dalle percussioni di Francesco Matano.

Riky Anelli

Riky Anelli

“Avere cura delle parole, da sempre l’arma più potente, è la mia riflessione. Questo lavoro racchiude cervello, cuore, chitarre e illustrazioni. L’arte è tutta la mia vita ed estenderla a chi mi ascolta gratifica il lavoro in maniera libera ed indipendente”